di Redazione Sassuolo
I Sindaci del Distretto Ceramico Matteo Mesini (Sassuolo), Marco Biagini (Fiorano Modenese), Elisa Parenti (Formigine), Luigi Zironi (Maranello), insieme al Presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia, esprimono profonda preoccupazione per la decisione degli Stati Uniti di imporre dazi del 20 per cento sulle importazioni europee, un colpo durissimo per le nostre imprese e per l’intero tessuto economico locale.
“Il nostro distretto è un’eccellenza internazionale che esporta oltre l’85 per cento della sua produzione ed è il fulcro di un sistema industriale che coinvolge la ceramica, la meccanica, la logistica, l’agroalimentare e l’automotive e la chimica. Questi dazi rischiano di innescare una reazione a catena devastante su tutta la filiera, comprimendo la competitività delle imprese e scaricando i costi sui lavoratori e sulle famiglie. Occorre evitare che decisioni commerciali arbitrarie penalizzino territori che hanno costruito il proprio sviluppo sull’innovazione e sulla qualità. La nostra voce – proseguono – vuole essere al fianco degli imprenditori. Le nostre aziende stanno già affrontando difficoltà senza precedenti: il rialzo dei costi energetici, la pressione delle normative europee sulle emissioni (ETS) e ora il peso aggiuntivo di nuovi dazi commerciali. Questa combinazione rischia di mettere fuori mercato il Distretto Ceramico e molte altre realtà del Made in Italy. Se l’Europa non reagisce con determinazione, interi settori produttivi verranno sacrificati”.
Gli amministratori poi ricordano che «Cgil, Cisl e Uil Modena hanno lanciato un appello alle istituzioni, alle forze politiche e alle associazioni d’impresa per affrontare insieme questa emergenza. Unire le forze è essenziale per difendere l’occupazione e il futuro del nostro territorio. Condividiamo il loro allarme: “Nessuno si salva da solo” e “Salvaguardia del Made in Italy e del Made in Modena” devono essere gli obiettivi comuni.
Ma oggi non basta chiedere all’Europa di intervenire. Per mesi abbiamo visto soffiare i venti del sovranismo e abbiamo sentito dipingere Trump come un modello. La storia dimostra che protezionismo e nazionalismi economici generano solo instabilità e recessione. Ovunque si affermino, i sovranismi finiscono per danneggiare imprese, lavoratori ed economie intere».
Infine, concludono con un appello al Governo italiano che «ha il dovere di agire con determinazione. Non possiamo più permetterci di minimizzare i rischi: siamo di fronte a un attacco diretto al nostro sistema produttivo. Chiediamo al Governo di mettere in campo tutte le azioni necessarie per difendere le nostre imprese e i posti di lavoro».
Questo il comunicato i Sindaci del Distretto Ceramico Matteo Mesini – Sindaco di Sassuolo; Marco Biagini – Sindaco di Fiorano Modenese; Elisa Parenti – Sindaca di Formigine; Luigi Zironi – Sindaco di Maranello e Fabio Braglia – Presidente della Provincia di Modena.
(4 aprile 2025)
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